Laboratorio di Cumbia a Roma

Laboratorio di Cumbia a Roma con Francisco Fernández e Gonzalo Teijeiro

Prima di tutto: che cos’è la Cumbia e di cosa si occupa questo laboratorio a Roma? Di sicuro, ancora oggi, con il termine Orchestra di Cumbia ci riferiamo a una musica popolare colombiana, fatta di percussioni, canto e danza. Per il resto, sulle sue origini, il discorso diventa decisamente più ampio. Nel 2006 il musicologo colombiano Guillermo Carbó Ronderos aveva ancora dubbi sulla sua esatta etimologia. Molto probabilmente il termine ha a che fare con “bantú cumbé”, ritmo e danza della Guinea Equatoriale.

Al riguardo già nel 1930 il musicologo di Panama Narciso Garay ribadiva questa teoria collegata alla parola cumbé, un ballo di origine africana e che nella pubblicazione “Real Academia de la Lengua” veniva definito “Baile de Negros” (Ballo dei neri).

Come danza di coppia viene descritto tra le informazioni collegate alla conquista spagnola, a partire dal 1538 con la distruzione della popolazione dei Chibcha.

L’etnólogo cubano Fernando Ortiz Fernández ci dice che le voci kumba, kumbé e kumbí, in seguito alla trasformazione in castigliano della lettera “k” con la “c”, significano “tamburi” o “balli”. Cumbé, cumbia e cumba erano quindi tamburi di origine africana nelle Antille.

Sappiamo inoltre che parole come “cumba” o “kumba” per le tribù africane Bantú o Congo corrispondono a “clamore”, “euforia”, “far rumore”, “ruggire”, “scandalizzare” e così via… Questo è riportato nell’opera “Tambor y Socavón” di Manuel Zárate.

La cumbia deriva dalla cumbiamba, una danza in circolo a piedi nudi sulla sabbia, solitamente in riva al mare, attorno a un falò, fatta da uomini e donne afroamericani.

Quando gli africani arrivarono nelle sterminate piantagioni delle colonie in Colombia, furono queste stesse piantagioni ad assumere il nome di kumbé. Questo proprio a causa dei suoni e dei rumori prodotti dagli schiavi durante il lavoro.

Oggi la Cumbia è un ballo di coppia in Colombia e nel versante amazzonico di Perù, Argentina e Cile. Solitamente i ballerini ballano a coppie uno di fronte all’altra, ma senza contatto diretto, avanzando e indietreggiando insieme.

PROGRAMMA DEL CORSO

L’obiettivo dichiarato è quello di creare una vera Orchestra di Cumbia, da circa 10 elementi. Si rivolge a persone con voglia d’imparare a suonare in gruppo.

Non è richiesta alcuna preparazione specifica. Si può partecipare anche senza avere alcuna conoscenza musicale.

Ogni partecipante sceglie prima di tutto il proprio strumento e impara a suonarlo nel corso del laboratorio di gruppo della Cumbia.

Il repertorio sarà incentrato a partire dai brani più classici della storia della Cumbia. Inizieremo dalle forme più semplici per arrivare a comporre e creare anche brani originali.

LE PROVE

Le prove si svolgeranno in una sala di 110 mq già attrezzata con tutti gli strumenti.

DURATA
2 ore in sala + lo studio dei brani a casa.

A CURA DI
Francisco Fernández e Gonzalo Teijeiro.

Prenota subito la tua lezione gratuita al Laboratorio Cumbia Roma!

QUANDO: il lunedì dalle 18,30 alle 20,30.
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7 Agosto 2020

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